Festeggiamo il Capodanno con tre fantastiche interpretazioni mozartiane della grande Teresa Berganza. Un perfetto esempio di sublime arte del fraseggio e di assoluta perfezione tecnica, requisiti tramite i quali la cantante madrilena riesce a ottenere i massimi esiti da uno strumento vocale non privilegiato per quantità e qualità. Esecuzioni che ancor oggi appaiono assolutamente esemplari, da prendere a modello per qualsiasi cantante che voglia accostarsi a questa musica. Il vero Mozart cantato all’ italiana, come il compositore stesso prescriveva e pretendeva.
W. A. Mozart – “Alma grande e nobil core” aria K. 578
Orchestre National de l’ ORTF
dir. Eugen Jochum
Salle Pleyel, Paris, 9 aprile 1964
W. A. Mozart – “Ombra felice … Io ti lascio”, recitativo ed aria per contralto e orchestra K. 255. Testo di Giovanni de Gamerra
Wiener Kammerorchester, dir. György Fischer
W. A. Mozart – “Parto, ma tu ben mio” aria di Sesto da La clemenza di Tito.
dir. Serge Baudo
Orchestre Philharmonique de l’ ORTF
Salle Pleyel, Paris, 2 maggio 1967
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