L’ amico Marco Ninci, del quale questo blog ospita sempre volentieri gli scritti, mi invia questa riflessione su Brahms e Bruckner, che pubblico corredata da alcune mie considerazioni in merito.
Secondo alcuni, Brahms rappresenta il culmine della concezione utopica-ideale della sinfonia, un culmine dopo il quale Mahler straccerà questa idea facendola a pezzi. Immagino che in una simile ricostruzione il posto di Bruckner sia quello, tutto sommato irrilevante, di un attardato baciapile contadino, bislacco e in fin dei conti inoffensivo. Continua a leggere “Brahms e Bruckner a confronto”

