Avevo pensato di scrivere personalmente un post Continua a leggere “La Scala festeggia gli ottant’ anni di Mirella Freni. Cronaca a cura di Elena Sarati”
Categoria annunci
Cristina Deutekom (1931 – 2014)
Ieri sera ad Amsterdam è mancata Cristina Deutekom, Continua a leggere “Cristina Deutekom (1931 – 2014)”
Carlo Bergonzi, 13. 07. 1924 – 25. 07. 2014
Anche Carlo Bergonzi, l’ ultimo rappresentante della grande scuola tenorile italiana del Novecento, ci ha lasciato. Continua a leggere “Carlo Bergonzi, 13. 07. 1924 – 25. 07. 2014”
Arrivederci Claudio!
La notizia della scomparsa di Claudio Abbado, spentosi stamattina nella sua casa di Bologna, Continua a leggere “Arrivederci Claudio!”
Alida Ferrarini
Il mondo della lirica piange la scomparsa di Alida Ferrarini, Continua a leggere “Alida Ferrarini”
Claudio Abbado compie ottant’ anni

Claudio Abbado durante una prova con la Lucerne Festival Orchestra al Festspielhaus di Baden Baden. Foto: ©Stefanie Schweigert
“Senza Claudio la musica d’ Italia sarebbe stata diversa. Continua a leggere “Claudio Abbado compie ottant’ anni”
Guido Manacorda – Prefazione a “I Maestri Cantori”
Oggi ricorre il centotrentesimo anniversario della morte di Richard Wagner. Aggiungo ai documenti Continua a leggere “Guido Manacorda – Prefazione a “I Maestri Cantori””
Radiotre e la kultura
Questa immagine è lo screenshot della pagina del sito internet di Radiotre dedicata alla diretta radiofonica del prossimo Lohengrin che il 7 dicembre inaugurerà la stagione del Teatro alla Scala. Continua a leggere “Radiotre e la kultura”
L’ Italia e la cultura
Se la Rai «snobba» Muti e i Berliner
Il concerto di Riccardo Muti, che dopo anni torna a dirigere i Berliner Philharmoniker, non sarà trasmesso dalla Rai. Molti considerano l’ appuntamento napoletano uno dei grandi eventi musicali del 2009, tanto che le televisioni di altri Paesi stanno allestendo la diretta per oggi. La Rai ha detto no e gli italiani dovranno accontentarsi del tradizionale concerto organizzato dai sindacati in piazza San Giovanni a Roma, presente Vasco Rossi. Possiamo immaginare quel che è successo. Il presidente Garimberti e il direttore generale Masi si sono appena insediati e non sanno ancora come ci si comporta in questi casi; i direttori di rete sono in scadenza e nessuno vuole prendersi sul groppone un contratto oneroso e con scarsa audience. Così, nell’ indecisione, il concerto di Muti al San Carlo di Napoli non andrà in onda. Certo, un Servizio pubblico dovrebbe essere geneticamente attrezzato per affrontare simili situazioni: il prestigio non fa audience ma rientra nei compiti istituzionali della Rai. Il concetto di servizio pubblico si fonda infatti sull’ idea che la produzione e la diffusioni di programmi tv costituisca un «bene pubblico» di importanza nazionale e non un fatto privato, interamente demandato al mercato. Ma nella vicenda c’ è un aspetto ancora più triste. Il rifiuto di trasmettere il concerto dei Berliner nasce in un contesto linguistico e politico di assoluta povertà, come se gli eventi culturali di eccezionale importanza parlassero una lingua sconosciuta ai palinsesti Rai. Raitre deve già seguire Vasco Rossi, Raiuno è allo sbando senza più una linea editoriale comprensibile, e Raidue, infine, pensa ai giovani e, come direbbe Arbasino, è tutta un delirio di griffe, gaffe, vaffa, hip, hop, hit, vip, chip, cheap… Muti e sordi: il vero guaio è che la Rai non ama più se stessa.
Aldo Grasso
Aldo Grasso ha detto tutto, e io non ho altro da aggiungere su una tv che é lo specchio fedele di un paese allo sbando dal punto di vista culturale, politico e umano.
Fonte:archiviostorico.corriere.it/2009/maggio/01/Rai_snobba_Muti_Berliner_co_9_090501094.shtml






