SWR Symphonieorchester 2024/25 – Zweites Mittagskonzert

Foto ©SWR/Hans Fahr

Oltre al ciclo principale costituito dai dieci programmi in abbonamento, la SWR Symphonieorchester tiene anche tutta una serie di altri appuntamenti. Tra essi quelli che godono del maggior successo di pubblico sono i Mittagskonzerte, un format concertistico di tipo divulgativo dal programma di durata abbastanza breve i cui brani sono introdotti in maniera assai accattivante e ricca di comunicativa dalla giovane ma competentissima Tabea Dupree, la Redakteurin ufficiale della SWR al seguito dell’ orchestra, continua a riscuotere un grande apprezzamento da parte del pubblico di Stuttgart, che interviene sempre numeroso e con una folta rappresentanza di giovani. Anche in questa occasione infatti la Liederhalle era piena fino all’ ultimo posto e al concerto erano presenti circa 450 ragazzi provenienti da diverse scuole di Stuttgart e dintorni.

Foto ©SWR/Hans Fahr

Sul podio per questo appuntamento era Kirill Karabits, quarantottenne direttore ucraino che qui a Stuttgart ha lavorato alcune volte con la Staatsoper, riscuotendo un particolare successo nella bella produzione di Death in Venice di Britten andata in scena nel 2017. Un professionista sicuro ed affidabile, di quelli a cui si può affidare qualsiasi tipo di programma con la sicurezza che il risultato sarà di ottimo livello. Solista era la ventunenne pianista malese Magdalene Ho, che si è fatta conoscere dal pubblico internazionale con la vittoria nell’ ultima edizione del Concours international de piano Clara Haskil. La ragazza asiatica ha suonato il Quinto Concerto per pianoforte di Camille Saint Säens, quello conosciuto col nome di L’ Égyptien, in quanto composto durante un soggiorno a Luyor. La prestazione di Magdalene Ho è stata davvero notevole per scioltezza tecnica, raffinatezza di timbro e perfetta padronanza dello stile. Ottima soprattutto la sezione conclusiva del secondo movimento, la cui timbrica quasi impressionistica è stata resa dal solista e dall’ orchestra con un bellissimo gioco di sfumature e di colori. Molto ben riuscito anche il Finale, in cui la giovane pianista ha avuto modo di mettere in mostra tutta l’ efficacia della sua tecnica e l’ eleganza del suo fraseggio, ottimamente assistita da Karabits, qui molto abile nell’ assecondare e dialogare con lo strumento solista.

Di seguito, Kirill Karabits ha guidato la SWR Symphonieorchestra in una bella esecuzione del Capriccio Italiano di Tschaikowsky, piena di fuoco e slancio nella quale il complesso ha avuto modo di mettere in mostra tutte le qualità del suo virtuosismo davvero da orchestra di rango internazionale. Karabits ha dosato i timbri e le sonorità con grande cura, in un’ impostazione interpretativa che dava il massimo risalto allo splendore sinfonico che è la caratteristica principale di questa musica. Dopo l’ultimo grande crescendo, culminante in un Prestissimo impetuoso, pirotecnico, un vero tripudio di colori strumentali realizzati davvero alla perfezione, il pubblico della Liederhalle ha applaudito in maniera frenetica il direttore e l’ orchestra.


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